Home News & Events WAC al congresso di Teriologia

Wolf Apennine Center: condivisione dei protocolli al congresso nazionale di Teriologia

L'esperienza del lupo Reno, recuperato in cattive condizioni di salute nell'Appennino parmense, curato e rimesso in libertà, è stata riassunta in un lavoro che il Wolf Apennine Center del Parco Nazionale dell'Appennino tosco-emiliano presenterà in occasione del VIII congresso nazionale di Teriologia, che si sta svolgendo in questi giorni a Piacenza. In particolare il personale del Progetto ExTRA del Parco fornirà dati preziosi sull'uso della telemetria satellitare per lo studio della sopravvivenza e dei movimenti di un lupo.

il poster

«Ad oggi, in Italia, sono noti pochi casi di lupi recuperati e il cui ritorno alla vita libera è stato monitorato – spiega Willy Reggioni, responsabile del WAC del Parco nazionale dell'Appennino tosco.emiliano - L'impiego di un collare satellitare (GPS-GSM) ha consentito di monitorare il destino di questo lupo maschio adulto (2 anni) e acquisire informazioni altrimenti non rilevabili. Il rinvenimento e la gestione di un lupo ferito è un evento raro che richiede l'integrazione di competenze e professionalità diverse e in cui la rapidità e l'adeguatezza dell'intervento sono fondamentali».

In sintesi questa esperienza ha evidenziato che il recupero e l'eventuale reimmissione in natura di un esemplare di lupo ferito necessita di competenze e professionalità diverse: medici veterinari, biologi e genetisti. Il successo delle operazioni dipende fortemente dai singoli soggetti coinvolti e dalle relazioni interpersonali instaurate.

Grazie all'esperienza maturata il Wolf Apennine Center del Parco Nazionale intende proporre la condivisione di specifici protocolli di intervento, volti a stabilire in forma univoca ruoli, procedure, modalità e tempistica in moda da superare la disomogeneità degli approcci gestionali e della frammentazione delle competenze.

Clicca qui per scaricare il poster presentato al congresso.