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Parco Nazionale dei Gran Sasso e Monti della Laga, Italia (http://www.gransassolagapark.it)

Il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga sviluppa attività per che mirano a garantire e promuovere la conservazione e valorizzazione del patrimonio sociale e culturale nel suo territorio. Queste attività sono svolte mediante una continua interazione con le comunità locali in modo da fare della conservazione un obiettivo comune e condiviso. I principali settori di attività del parco sono la gestione e salvaguardia del patrimonio faunistico e floristico, la promozione della ricerca scientifica in collaborazione con gli enti di ricerca, lo sviluppo di azioni per il miglioramento sostenibile dell’ambiente. Nell’ambito della conservazione il parco svolge progetti strategici per la reintroduzione, il monitoraggio e la protezione dei grandi mammiferi.
In base alle esperienze maturate nell’ambito di un precedente progetto LIFE (COEX-LIFE04NAT/IT/000144), in qualità di partner, il PNGSL ha promosso la realizzazione del progetto LIFE –EX-TRA in quanto strumento per trasferire le conoscenze e le buone pratiche acquisite su nuove aree di intervento. Pertanto il suo ruolo è stato quello di beneficiario coordinatore ed è stato responsabile per il positivo svolgimento del progetto in tutti i paesi.

Parco Nazionale dei Monti Sibillini, Italia (http://www.sibillini.net)

Il Parco Nazionale Monti Sibillini è stato fondato come ente pubblico nel 1993, con lo scopo di garantire la conservazione e la valorizzazione del patrimonio naturale, storico e culturale del territorio, promuovendo allo stesso tempo lo sviluppo sostenibile delle popolazioni che vivono nel parco. I suoi obiettivi specifici sono:
  •   la conservazione delle aree soggette al degrado e ai sistemi di valore naturalistico
  •   la conservazione dei patrimonio storico, culturale e artistico
  •   l’attuazione di un modello di sviluppo sostenibile favorendo e riorganizzando le attività economiche tradizionali, specialmente l’allevamento di bestiame domestico, la gestione forestale tradizionale e l’artigianato. Inoltre, mira alla promozione di attività economiche addizionali come il turismo sostenibile
  •   la promozione delle ricerca e dell’educazione

Il Parco Nazionale dei Monti Sibillini è stato un beneficiario associato del progetto e ha contribuito, con una parte di finanziamento proprio, allo svolgimento delle azioni previste. La contiguità con il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga giustifica il forte ruolo di partenariato e di cooperazione tra i due Parchi nello svolgimento di numerose attività. Nel territorio dei Monti Sibillini l’ente Parco è il soggetto coordinatore e si avvale, nell’attuazione del progetto, del Corpo Forestale dello Stato, di professionisti del settore e di altri enti pubblici e privati.

Parco Nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano, Italia (http://www.parcoappennino.it)

Il Parco nazionale dell’Appennino tosco-emiliano è un Ente pubblico istituito da un decreto presidenziale il 21 maggio 2001. Il suo territorio si estende per circa 23.800 ettari sul crinale appenninico tra la Toscana e l’ Emilia-Romagna. Nel Parco sono inclusi 16 siti della rete Natura 2000
Le attività del Parco Nazionale sono finalizzate alla conservazione e valorizzazione del patrimonio naturale, alla conservazione e alla ricostruzione degli equilibri idrogeologici nonché alla promozione del potenziale socio-economico del territorio.

Il parco nazionale dell’Appennino tosco-emiliano è stato beneficiario associato nell’ambito del progetto e ha rivestito un ruolo di responsabilità diretta per quanto concerne la valutazione preliminare dei danni da predazione e lo sviluppo di un piano d’azione finalizzato alla mitigazione del conflitto tra Lupo e zootecnia.

 

Facoltà di Selvicoltura e Ingegneria Forestale – Brasov, Romania (http://www.unitbv.ro)

La Facoltà di Silvicoltura e Ingegneria Forestale dell’Università di Transilvania a Brasov è un ente pubblico che svolge attività di educazione, ricerca, assistenza tecnica e gestione delle risorse naturali. Il dipartimento di biologia della selvaggina gestisce 3 unità venatorie e amministra le attività di campo incluse i rifugi di caccia, i punti di alimentazione e l’infrastruttura venatoria. Inoltre è stato coinvolto nello svolgimento dei seguenti progetti:
  •   Elaborazione della Strategia Rumena per la Gestione della Selvaggina, di cui è beneficiario il Ministero dell’Agricoltura e dello Sviluppo Rurale
  •   Stima delle popolazioni di grandi carnivori in Romania, gestita dal ministero dell’Ambiente e dello Sviluppo Sostenibile
  •   Analisi degli habitat dell’orso bruno nelle condizioni locali rumene, sotto la responsabilità dell’Amministrazione Nazionale della Gestione Forestale

La Facoltà di Selvicoltura e Ingegneria Forestale dell’Università di Transilvania è stato un beneficiario associato rappresentante la Romania ed è stato responsabile per lo svolgimento di tutte le azioni del progetto svolte in questo paese.

 

Balkani Wildlife Society, Bulgaria (http://balkani.org)

La Balkani Wildlife Society è un’organizzazione non governamentale e non profit, fondata nel 1989 con lo scopo di unire gli sforzi dei conservazionisti che mirano alla conservazione, il monitoraggio e il ripristino degli ecosistemi naturali, delle specie minacciate e della loro diversità genetica in Bulgaria. Le attività principali sono le seguenti:
  •   Ricerca e azioni di conservazione delle specie e degli habitat
  •   Miglioramento e controllo dell’implementazione della normativa sulla protezione della natura
  •   Sensibilizzazione del pubblico sui problemi ecologici, e attività didattiche
  •   Conservazione dei grandi carnivori (orso, lupo e lince) in Bulgaria e nella penisola Balcanica
La Balkani Wildlife Society è l’autore coordinatore del Piano di Gestione Bulgaro per l’Orso Bruno. In collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e dell’Acqua e altre strutture pubbliche lo staff è coinvolto in tutte le azioni di monitoraggio e gestione dei grandi carnivori.

Ministero dell’Ambiente e dell’Acqua, Bulgaria (http://www.moew.government.bg)

Il ministero bulgaro dell’ambiente e dell’acqua è la struttura responsabile per l’implementazione della normative nazionale per la conservazione della natura e della biodiversità.

Il Ministero organizza le attività della struttura gestionale per il programma operazionale “AMBIENTE” e definisce il comitato di osservatori per il Programma “AMBIENTE” 2007-2013.


CALLISTO ONG, Grecia (http://www.callisto.gr)

CALLISTO - Wildlife and Nature Conservation Society è una ONG per la conservazione dell’ambiente fondata a Thessaloniki, Grecia, a luglio 2004. Le attività di CALLISTO includono:
  •   Conservazione della biodiversità e di aree di alto valore naturalistico e estetico, con enfasi su ecosistemi montuosi e boschi in Grecia, il Balcani e altri paesi confinanti.
  •   Studio, conservazione e gestione di specie selvatiche, specialmente grandi carnivori (lupo, orso e lince) nelle aree menzionate.
  •   Elaborazione e attuazione di progetto per la protezione e la gestione della fauna selvatica e dell’ambiente naturale.
  •   Informazione, sensibilizzazione e coinvolgimento del pubblico per imporre il controllo dei centri decisionali sulle tematiche ambientali.
  •   Sviluppo dell’educazione ambientale e di programmi di formazione
  •   Sviluppo di volontariato per le azioni di conservazione
  •   Sostegno per lo sviluppo e l’operatività delle aree protette e le reti ecologiche, per la conservazione della biodiversità nonché del patrimonio naturale e culturale.
  •   Sviluppo della ricerca scientifica e delle sue applicazioni.
  •   Costruzione di una cooperazione nazionale, transbalcanica e internazione e networking per gli scopi sopra menzionati.
CALLISTO è stato il beneficiario associato del progetto in Grecia e aveva la responsabilità per l’implementazione di tutte le azioni svolte in questo paese.