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Le azioni previste in Bulgaria erano le seguenti:
  • Sessioni di formazioni per lo staff del progetto e per i gruppi di interesse locali e trasferimento di buone pratiche da progetti LIFE precedenti miranti alla coesistenza tra grandi carnivori e uomo. I partecipanti bulgari hanno tratto insegnamento da precedenti successi e problemi.
  • L’analisi dei portatori di interesse in Bulgaria prevedeva l’individuazione dei principali gruppi interessati dalla presenza di orsi: gli atteggiamenti, le conoscenze tradizionali, esigenze e credenze. L’analisi è stata svolta da parte dello staff del progetto con il supporto di un consulente specializzato in questo genere di attività.
  • L’indagine preliminare sui danni causati dall’orso è stata svolta attraverso la raccolta mediante l’uso di questionari e l’analisi di protocolli ufficiali.
  • Si è creato un database di dati sullo spostamento di orsi monitorati mediante radiocollari GPS. Inoltre si sono svolte azioni di marcatura-ricattura mediante raccolta di campioni genetici in due aree modello (Balcani centrali e Smolian). Si è sperimentato un censimento pilota basato sulle osservazioni di orsi da parte dei cacciatori e sul ritrovamento di tracce sulla neve. I risultati di questa azione sono stati validati confrontandoli con i risultati delle azioni di marcatura-ricattura. Sono stati catturati 8 orsi e muniti di radiocollari GPS. Inoltre si sono state piazzate trappole fotografiche nei pressi di punti di alimentazione, di trappole per peli e sui sentieri, per analizzare l’uso del territorio.
  • Si è sviluppato database GIS: sono stati mappati i siti dei danni causati dall’orso all’agricoltura e alla zootecnia, in modo da ottenere un database spaziale della situazione attuale. Per le aree con maggiore incidenza di danni sono state analizzate le correlazioni con le variabili ambientali del paesaggio circostante, in modo da caratterizzare l’ambiente nel quale i danni avvengono con maggiore probabilità.

Azioni concrete:
  • Formazione delle persone coinvolte in azioni di conservazione: si sono svolti viaggi negli altri paesi del progetto per lo scambio di esperienze e di buone pratiche sulle procedure adottate nelle diverse realtà dei diversi paesi. Inoltre si è fatta una sessione di formazione sulle tecniche di campo per l’analisi dei danni causati dai predatori al bestiame domestico.
  • Consultazione e coinvolgimento dei gruppi di interesse: si sono tenuti tavoli di concertazione con i rappresentanti dei principali portatori di interesse, in modo che le problematiche di maggior importanza di questi gruppi fossero presi in sufficiente considerazione ne momenti decisionali.
  • Affidamento di recinzioni elettrificate: la modalità di distribuzione delle recinzioni elettrificate è stata decisa in base ai risultati dell’analisi dei danni causati dagli orsi nelle diverse aree. Lo staff ha visitato regolarmente gli allevatori affidatari delle recinzioni e rilevato dati su eventuali eventi di predazione e le condizioni nelle quali si sono verificati. Questi dati sono stati confrontati con lo stesso tipo di dati provenienti da allevamenti che non usavano misure di prevenzione del danno.
  • Sviluppo di piani di monitoraggio dei danni: il Bulgaria un tale piano di monitoraggio era già precedentemente incluso nel Piano Nazionale di Gestione per l’Orso nonché nel Sistema Nazionale di Monitoraggio della Biodiversità, i cui regolamenti dovrebbero essere seguiti dalle autorità locali. E' stato inoltre preparato un nuovo regolamento per legare il pagamento di indennizzi all’utilizzo di misure di prevenzione del danno.
  • Formazione di Gruppi di Emergenza per l’Orso: Sono stati formati cionque Gruppi di Emergenza per l’Orso, i cui membri sono formati specificamente per l’identificazione e la gestione di tutte le situazioni problematiche causate dalla presenza dell’orso: narcotizzazione degli orsi, monitoraggio dei danni, allontanamento e marcatura di orsi problematici.
  • Si sono svolte azioni di sensibilizzazione sui grandi carnivori e sulle attività del progetto, mediante lo sviluppo di materiali educativi sulle specie e sui modi di coesistenza e di gestione del conflitto. Inoltre sono stati installati pannelli informativi.
Credits: Alexandar Dutsov

 

Credits: Konstadin Valchev

 

Credits: Biser Velinov - Rei Smolian

 

Credits: Alexandar Dutsov